Nasce a Teramo il 09 Maggio 1967.
Le figure di Morena Marini si definiscono all'interno di pareti domestiche, intenzionalmente riportate entro apparati stilistici che raccontano, per sinossi ambientali, storie giā avvenute, si presentano quindi come "memorie", forse "nostalgie": sono immagini velate di sottile malinconia, tenui percorsi visivi che rimettono in discussione il gioco delle parti, spesso quasi monocromo nelle intenzioni e poi nella stessa partitura pittorica.
Pittura di "carattere", si tratta di un genere figurativo, analogico, non facile da assimilare, specie nel confuso procedere intellettuale della societā contemporanea; č, invece, una pittura che, sa prendere sottobraccio il lettore, con estrema discrezione, per affidargli, sottovoce, i piccoli, grandi tesori, di un patrimonio sentimentale magicamente conservato.