Galleria Verdesi

gli Artisti


Pino Procopio


Nato a Guardavalle il 16 Giugno 1954

 

Frequenta i primi due anni di liceo artistico nella ventosa città di Catanzaro (il vento!). Legge rapito totalmente da Mattia Preti. Segue l’agitazione artistica del catanzarese Mimmo Rotella. Trasferitosi a Roma per frequentare la facoltà di architettura Valle Giulia, frequenta diverse gallerie e fa la conoscenza di diversi artisti. Durante la grande mostra delle opere di Van Gogh, alla Galleria d’ Arte Moderna, si mette in fila per ore, ma per ammirare gli stupendi dipinti di Antonio Corpora, esposti al piano sottostante. Nel 1980 La sua prima mostra presso la galleria “La Bitta”.

Disegnatore appassionato, sviluppa una tematica ironica, animata di personaggi Felliniani, stralunati, dai volti come deformati da una lente. Costruisce i suoi quadri come scenografie teatrali affollandole di figure dalle forme straripanti e innervate da colori puri, vivacissimi e prepotenti come quelli che sceglierebbe un bambino.

Alla fine degli anni ottanta risale l’incontro tra Procopio e il gallerista Nazzareno Verdesi, iniziando cosi una lunga e proficua collaborazione.

Ricordiamo solo alcune delle ultime mostre più importanti. Nel 2002 espone alla Galleria “La Borgognona” di Roma. Nel 2005 una raccolta di settanta opere racconta cento anni di storia delle Poste Italiane nella sede centrale delle Poste a Roma  organizzata dal Gallerista Nazzareno Verdesi. Nel 2008 espone al Museo Boncompagni Ludovisi (Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea),cinquanta opere su Ulisse raccontate nel relativo catalogo.

Del 2010  e del 2013 le ultime esposizioni dell’artista presso la Galleria Verdesi di San Benedetto del Tronto; la prima dal titolo “Pinocchio – Jamaal, fratello mediterraneo” con una monografia dallo stesso titolo., la seconda una personale comprendente i lavori recenti.